La Puglia è ripartita, entrando nella fase 2 con il provvedimento regionale del 29 aprile scorso che permette la riapertura delle attività quali bar e ristoranti per il servizio di asporto.

La nuova ordinanza di Emiliano è stata apprezzata da Sergio Voto, titolare del Bar Ylfra a Ischitella, che ha provato, nonostante le molte difficoltà, a riprendere le redini della sua attività, come hanno fatto anche gli altri baristi di Ischitella dopo una chiusura durata quasi due mesi. “Andiamo avanti – ha detto – proviamo almeno un po’ di giorni per vedere se riusciamo a coprire le spese, oppure attendere la normale riapertura senza restrizioni”.

Un ritorno alla semi-normalità, con un servizio take away, che però non compensa le ingenti perdite arrecate a questo settore: affitti, gestione dell’attività, pagamento delle bollette e dei fornitori. “Non lo trovo giusto, poiché non abbiamo lavorato – ha commentato Sergio – per quello che si guadagna adesso, non si riesce comunque a coprire tutte le spese sostenute e da sostenere”. Ha concluso lanciando un appello “Darei più responsabilità ai sindaci, perché sanno le problematiche di ogni paese e possono decidere come far lavorare, almeno per coprire le spese e mettere qualcosa da parte”.

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