Il tesoro dei reperti archeologici della necropoli di Monte Civita torna ad essere visibile al pubblico con l’apertura del museo il 6 settembre scorso. A correlare la riapertura è stata anche la presentazione del catalogo “Monte Civita – storie di antichi popoli”, redatto da Giuseppe Compagni, Endrio Moro e Valerio Agricola. Il volume, è uno scrigno di informazioni e immagini relative all’enorme patrimonio archeologico ritrovato in questi ultimi anni alla necropoli di Monte Civita. Il catalogo, come l’attuale allestimento, mette in mostra i pezzi di ben 5 tombe, con reperti particolarmente interessanti, tra questi possiamo considerare delle raffinate kylix a vernice nera, orecchini e fibule in bronzo, collane con perline in pasta vitrea.

La presentazione si svolta nella sala consiliare del Comune di Ischitella con la presenza dei componenti del Gruppo Ricerche Puglia, di Giuseppe Compagni ed Endrio Moro, della Dott.ssa Simonetta Bonomi (Soprintendente per l’Archeologia, le Belle Arti e il Paesaggio del Friuli Venezia Giulia), della Dott.ssa Donatella Pian e Dr. Montoni (funzionari presso Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le provincie di BAT e Foggia). Saluti ed interventi anche da parte del Dr. Carlo Guerra (Sindaco di Ischitella) e del Prof. Paolino Costanzucci (Vice Presidente del Parco Nazionale del Gargano).

“Questo lavoro di Ischitella è stato ripreso dopo un po’ di anni dalla nuova soprintendenza di Foggia” riferisce la Dott.ssa Simonetta Bonomi  “per me è una cosa importante che venga finalmente pubblicato questo libro” e continua “l’iniziativa di oggi è quella di riportare all’attenzione Monte Civita, perché è sicuramente uno dei siti archeologici più interessanti del Gargano”.

 A curare questo lavoro di preparazione e di organizzazione del museo è stata l’associazione Gruppo Ricerche Puglia, un gruppo di giovani volontari che da anni dedica impegno e passione per questo proposito. L’associazione è stata in grado di rimettere in funzione la struttura museale attualmente collocata negli spazi dell’ex convento di San Francesco d’Assisi. Sono quasi dieci anni che l’associazione segue di interesse il territorio di Ischitella, studiandolo e tutelandolo, con l’intendo di trasmettere la storia ai futuri custodi di questa terra.

“Ora è compito dell’amministrazione, delle associazioni, dei cittadini di tenerlo caro e farlo vivere” sono le parole del Dr. Montone; stesso discorso confermato dalle parole della Dott.ssa Donatella Pian che conferma “sono prima di tutto i cittadini del Gargano che devono riappropriarsi del proprio territorio, che devono in qualche modo aiutare le istituzioni in questo”.

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