Dalla parte del cittadino. È in questa prospettiva che vanno inquadrati i contenuti dei seguitissimi video pubblicati su Facebook da Lucio Giordano, regista e sceneggiatore di Conversano. Una formula che ha portato Lucio a conquistare centinaia di migliaia di visualizzazioni in breve tempo.

In prima persona, Lucio Giordano incentra nei suoi video le problematiche del cittadino comune, dando voce a una grossa fetta di italiani che, seppure onestamente, non riesce ad avere un giusto trattamento solidale da parte dello Stato. Uno dei suoi video sul tema del taglio del numero e degli stipendi dei parlamentari ha riscontrato molto interesse da parte degli utenti, facendo registrare oltre 750.000 visualizzazioni e in riguardo a questo traguardo commenta “C’è gente che la pensa esattamente come me”.

Tanto si è detto sul coronavirus, ma forse non tanto quanto detto da Lucio in una delle sue ultime dirette, dove ha disapprovato il modo in cui lo Stato ha concepito gli aiuti a fronte di questa crisi. Argomento che è risultato anticipatore per quel che poi è diventato il nuovo decreto per il soccorso alimentare e per i lavoratori, annunciato il 28 marzo scorso dal premier Conte.

Come già detto, Lucio Giordano è regista e sceneggiatore, questa sua carica si riscontra anche nelle sue opere cinematografiche. Ha ottenuto grande consenso con il film di denuncia “Le bande” uscito nel 2005, girato interamente con la guardia di finanza, e presentato alla prestigiosa Mostra del Cinema di Venezia. “Sto lavorando ad un nuovo progetto” ha confidato Lucio “che tratterà il prosieguo della vita dei contrabbandieri delle “bande”, dopo essere usciti dal carcere”.

Alcune scene del film “Le bande” di Lucio Giordano

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