Lettera ricevuta da Francesco D'Errico

E' facile fuggire via da una realtà che ti stà un pò scomoda, dove non vedi l'orizzonte non vedi futuro; e forse è anche un pò da vigliacchi... già troppo facile!!! difficile è restare qui,dove tutto sembra spento, appannato, vegetativo; eppure in questo paese ci sei nato, ci sei cresciuto hai condiviso con lui gioie e tristezze come in una grande famiglia! hai scoperto l'amicizia, l'amore. Questo Paese ti ha dato tanto, non lo puoi negare! ed ora che è lui ad aver bisogno di te, tu gli volti le spalle e te ne vai? Non è giusto!!!!

Con queste parole di mio fratello io ho lasciato Ischitella! è stato doloroso eppure lo fatto. Mi sono fatto trasportare da alcune vicende senza riflettere, accecato da non sò che e che ora non ho più. Ma io ho la stessa età di Daniele e lui è uno di quelli che contano per me come mio fratello; un giorno con lui ed altri amici, altrettanto cari, seduti intorno ad un tavolo, abbiamo affrontato tutte queste problematiche, abbiamo buttato giù delle idee ed immaginavamo un futuro ad ischitella, nella nostra terra. E' stata un emozione bellissima il solo fatto di pensarle tutte quelle cose, ci brillavano gli occhi dall'entusiasmo, una sensazione fortissima!!!! Io sono pronto a ritornare, a muoverci e a concretizzare i nostri sogni. Bisogna almeno tentare! altrimenti rimarremo con i sensi di colpa per non averci mai provato!!! Ora è il nostro tempo, ora o mai più!!!!

 

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