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Lettera ricevuta da Donata Voto Carissimo Dottor Lo Buglio, perdoni questa mia, ma nel mio piccolo vuol essere solo una risposta alla Sua lettera "Lamentela" così forte e mi perdoni, un pò esagerata. Sono una ragazza di 24 anni nonchè madre di un cucciolo di 4 ed è per tutti e due i ruoli che Le rispondo un pò corrucciata e Le espongo la mia modesta opinione. Da ragazza Le dico che il " caos più completo che regna sovrano " sinceramente non lo vedo.Vedo solo una comunità di giovani che tenta senza alcun male di divertirsi e, se vogliamo, di evadere in qualche modo dalla monotonia di questo piccolo paesello, il quale, Comune a parte, cerca di sopravvivere tentando di farlo nei soli due locali notturni a mio avviso " puliti " di Ischitella. Ci sono cose ben più gravi! E cioè, partiamo dal principio.Ischitella (e noi con essa) ha vissuto periodi peggiori.Rammentiamoci quando la nostra bella piazza era davvero un "campo di battaglia" , quando già alle prime ore serali, noi ragazzi, eravamo inermi spettatori di pericolose risse! Questo accadeva perchè persone incompetenti e senza scrupoli gestivano i propri locali facendoli diventare un punto di spaccio per quella realtà che ben poco ci appartiene.E Lei ora sta qui a sindacare che arzilli e innoqui giovanotti si limitano a tirar tardi per divertirsi un pò!! Crede che quelle persone la mattina non debbano andare a lavorare? E su, un pò di elasticità! Cosa ci rimane altrimenti.Io apprezzo enormemente chi si è messo in discussione aprendo questi locali.Lo hanno fatto dal nulla, lo hanno fatto dopo aver viaggiato e imparato l'arte del mestiere in luoghi diversi, portando il proprio sapere nella nostra Ischitella. Mi creda ciò che vedo io non è "maleducazione e insensibiltà" , ma una grande forza di volontà nel non recludere questo paese alla mancanza di produttività.Non mi dica che dovremmo apprezzare chi, gettando la spugna, parte per cercar lavoro altrove, portando la propria reddittività dove ce ne fin troppa?A mio avviso quella è la scelta più facile!Prendiamo ad esempio quei pochi giovani che hanno il coraggio di intraprendere una propria realtà lavorativa, in un paese così piccolo come il nostro, cosicchè invoglino chi è più restio nel farlo. Io sono ottimista, voglio esserlo, perchè solo così Ischitella può crescere.Sono o non sono i ragazzi il futuro del nostro paese? Come Le dicevo sono anch'io una mamma e se vuole saperla tutta per mio figlio preferisco la realtà di oggi (un pò di schiamazzi notturni), a quella di ieri (spaccio e risse). Per dimostrarLe che siamo innoffesivi, vorrei trovare un punto di accordo....e qui mi rivolgo a "quelli della notte"!Ragazzi, magari le gimcane facciamole in pista e gli stereo a tutto volume accendiamoli fino ad una certa ora.Infondo non è una richiesta così esagerata, dopotutto qualche volta, per il quieto vivere, qualche compromesso bisogna pur accettarlo! La saluto cordialmente Donata Voto
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