Il condominio è infestato di vespe orientalis: rimossi cinque nidi, è record

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Cinque nidi di vespe orientalis rimossi dallo stesso condominio. È questo il nuovo primato che è stato registrato nel quadrante sud est della Capitale, in via Filomusi Guelfi, a Cinecittà Lamaro.

Il condominio infestato

“L’amministrazione condominiale ci ha contatti perché, all’interno dello stabile, presumeva fossero presenti due nidi. Sono poi diventati cinque – ha raccontato Daniel Palmieri, titolare di SOS Api – in altrettanti appartamenti. Non escludo che possano essercene degli altri, nelle abitazioni di persone che non sono ancora tornate dalle vacanze. Quelli che abbiamo rimosso si trovavano nel cassone dell’avvolgibile e, un paio, all’interno di un’intercapedine. Immagino che l’abbiano raggiunta passando, anche in quel caso, dai cassoni della serranda”.

Il luogo più frequente dove trovare un nido

La rimozione dei calabroni è stata effettuata senza particolari criticità, visto il luogo piuttosto comune dove avevano avviato le varie colonie. Niente scatola delle scarpe o zainetto da trekking, questa volta. Ma la loro presenza all’interno degli appartamenti, oltre a confermare la predizione di questo vespide agli spazi antropizzati, deve indurre cautela. Soprattutto per chi torna delle ferie il suggerimento è sempre lo stesso: non aprire le finestre prima di aver verificato, alzando la serranda, che non vi siano le vespe orientalis in giro.

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La diffusione delle vespe orientalis

La concentrazione di tanti nidi in un condominio rappresenta un record, ma la diffusione di questi esemplari non è una novità. “Ormai riceviamo decine di chiamate al giorno solo per effettuare rimozione dei loro nidi – ha testimoniato Daniel Palmieri – è un fenomeno recente e in crescita. L’idea che stando sul campo mi sono fatto è che non si possa parlare di un insetto autoctono: vanno rivisti gli archivi storici perché fino al 2018 a Roma non ce n’era proprio traccia, negli ultimi anni invece le chiamate sono state continue”. Non è una buona notizia, soprattutto per gli impollinatori. Le api romane, negli ultimi anni, devono affrontare anche questa insidia.

Nido di vespe orientalis con colonia di insetti
La diffusione delle vespe orientalis a Roma è in crescita costante negli ultimi anni

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