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Milano apre ufficialmente una settimana cruciale: con la cerimonia d’apertura dei Giochi Olimpici e Paralimpici la città diventa vetrina globale non solo per lo sport, ma anche per la sua offerta gastronomica. Ristoranti, pasticcerie e spazi temporanei hanno messo a punto menu ed esperienze pensate per i visitatori — un piccolo laboratorio di sapori che racconta la Lombardia e le Dolomiti.
Per chi arriva in città, capire dove prenotare e cosa aspettarsi è utile già oggi: affollamento, proposte a tempo limitato e piatti che cercano di sintetizzare identità locali e spirito internazionale. Qui le sette proposte principali con i dettagli pratici.
- Quadri Bistrot (via Solferino 48) – menu milanese fisso a 60 €; risotto allo zafferano e calice di Champagne.
- Casa Airbnb (via Senato) – spazio temporaneo dal 7 al 22 febbraio con cene ed eventi gastronomici, tra cui appuntamenti con chef stellati.
- The View by Valerio Braschi (Piazza del Duomo, 21) – cucina creativa e vista sulla Galleria Vittorio Emanuele.
- Derby Grill (Hotel de la Ville, Monza) – percorso “Il territorio, secondo me” che unisce Lombardia e Dolomiti.
- Pariani (Ferno e punti vendita) – gelato speciale MI·Cortina realizzato con latte d’alpeggio e miele di rododendro.
- Procaccini – cocktail bar propone TORCH, drink dedicato al simbolo del fuoco olimpico.
- Cascina Cuccagna – dal 6 al 22 febbraio diventa “Rifugio Cuccagna” con mostre, après-ski e cucina genuina.
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Quadri Bistrot: tradizione in formato conviviale
Lo spazio guidato dallo chef Riccardo Quadri offre un menu fisso per tutta la durata dei Giochi: un benvenuto dello chef seguito dal classico risotto allo zafferano, accompagnato da un calice di Champagne. L’ambiente è stato recentemente riorganizzato per favorire convivialità: cocktail bar al piano terra e una sala inferiore con tavolo imperiale pensata per gruppi.
Casa Airbnb: piattaforma e luogo di incontro
Dal 7 al 22 febbraio la piattaforma per affitti brevi inaugura in centro a Milano uno spazio aperto ad host e visitatori, con un calendario di esperienze prevalentemente gastronomiche. Tra gli appuntamenti spiccano cene con chef di alto profilo e iniziative che promuovono i territori ospitanti. Il programma completo è disponibile sul sito ufficiale della piattaforma.
The View by Valerio Braschi sfrutta la posizione simbolica in Piazza del Duomo per offrire piatti dall’impronta creativa e a tratti provocatoria, pensati per un pubblico che vuole sperimentare. L’affaccio sulla Galleria aggiunge un elemento scenografico all’esperienza culinaria.
Derby Grill: un percorso tra pianura e montagne
All’interno dell’Hotel de la Ville a Monza lo chef Fabio Silva ha confezionato un menu intitolato “Il territorio, secondo me”, che omaggia le aree che ospitano le gare. Tra le proposte: un piatto ispirato alla cassoeula rivisitata e un risotto al fieno con trota, pensati per mettere insieme memorie locali e tecniche contemporanee.
Pariani, storica pasticceria del Varesotto, ha dedicato ai Giochi un gelato chiamato MI·Cortina – Alta Quota, realizzato con latte d’alpeggio e un lieve sentore di miele di rododendro. La composizione prevede componenti che richiamano il paesaggio alpino — dalla patata di montagna che ne aumenta la cremosità ai microcristalli che simulano la neve.
Procaccini: un cocktail per il simbolo olimpico
Al cocktail bar del ristorante guidato da Emin Haziri è stato creato TORCH, un mix che prende spunto dal fuoco olimpico. Ingredienti come vodka allo zafferano, hibiscus e lime si combinano con una schiuma all’arancia per un drink studiato per raccontare un’Italia contemporanea e tecnica.
Cascina Cuccagna trasforma il suo cortile in un piccolo rifugio urbano: dal 6 al 22 febbraio mostre fotografiche a tema montano, dj set serali in stile après-ski, proposte alimentari ispirate alle Alpi e attività legate agli sport invernali. Al ristorante interno — guidato dallo chef Nicola Cavallaro — sarà possibile provare una cucina popolare e stagionale.
Praticamente tutte le proposte segnate qui sono a disponibilità limitata e potrebbero richiedere prenotazione: è probabile un aumento della domanda nelle giornate clou. Per i visitatori significa pianificare in anticipo, valutare alternative e sfruttare questi menu come possibilità per comprendere come Milano interpreta il dialogo tra città e montagne durante un evento globale.












