IGTC Bathurst 12 ore: Rossi va all’attacco per il podio, Ferrari cerca il riscatto in Pro

La 12 Ore di Bathurst 2026 apre il calendario dell’Intercontinental GT Challenge questo weekend, portando sul Mt. Panorama un campo di partenti più ricco degli ultimi anni e alcune novità tecniche che possono modificare gli equilibri. Per appassionati e squadre il risultato in Australia vale molto più di una singola vittoria: è il primo banco di prova della stagione internazionale e un indicatore per marche e pilotaggi in vista dei grandi appuntamenti europei.

La favorita sulla carta resta la BMW M4 GT3, soprattutto nelle mani del Team WRT, reduce da un 2025 molto solido e intenzionato a difendere il primato. La squadra belga schiera piloti esperti e arriva a Bathurst con la versione aggiornata della M4, che potrebbe conferire un vantaggio in resistenza sui lunghi stint.

Nella griglia spicca la partecipazione di Valentino Rossi, secondo nella passata edizione: il campione italiano guiderà la BMW numero 46 insieme a Raffaele Marciello e Augusto Farfus. Rossi ha già annunciato che disputerà anche la 24 Ore di Spa, confermando un impegno selettivo ma di alto profilo nel mondo GT3.

Da seguire anche la presenza della Ferrari 296 GT3 di Arise Racing GT, con in equipaggio il nostro Davide Rigon, Daniel Serra e il neozelandese Janox Evans: per la squadra australiana si tratta di un salto nella classe PRO dopo i successi nazionali, un test importante per valutare competitività e affidabilità.

La battaglia tra i costruttori si annuncia serrata:
Porsche cerca il terzo trionfo a Bathurst con due lineup di alto livello, tra cui l’equipaggio della 911 Absolute Racing che include Alessio Picariello.
Mercedes punta a proseguire una serie consistente di podi grazie anche al programma di 75 Express Racing con Jules Gounon e Luca Stolz.
– Debuttano a Mt. Panorama la Ford Mustang GT3 e la Chevrolet Corvette Z06 GT3.R, introducendo variabili nuove all’equazione tattica della corsa.

Per orientarsi meglio, ecco le forze in campo da tenere sotto osservazione:
– Team WRT (BMW M4 GT3): obiettivo difendere la leadership e sfruttare l’affidabilità dimostrata nel 2025.
– Arise Racing GT (Ferrari 296 GT3): transizione alla classe PRO con piloti esperti; prova importante per la stagione.
– Absolute Racing / Earl Bamber Motorsport (Porsche): due vetture competitive che puntano al successo nelle fasi decisive.
– 75 Express Racing / Grove / Team GMR (Mercedes): esperienza e numeri per restare protagonisti sul podio.
– Haupt Racing Team (Ford Mustang GT3): debutto di rilievo con driver Supercars e vincitori passati a Bathurst.
– Corvette (Earl Bamber in equipaggio): nome pesante e potenziale di sviluppo, anche in contrasto con il team Porsche di EBM.

L’ingresso di nuove vetture e la presenza massiccia di squadre ufficiali significano che la strategia di gara e la gestione dei pit stop potrebbero fare la differenza più che mai. Su un circuito non permanente come Mt. Panorama, con tratti molto tecnici e sbalzi d’altimetria, la scelta degli stint, la durata degli pneumatici e la gestione dei guidatori sotto la pioggia o al calare della sera saranno fattori decisivi.

Dal punto di vista sportivo e commerciale, Bathurst funge da vetrina: un buon risultato qui può consolidare credenziali per i programmi endurance europei e attrarre sponsor. La crescita del numero di iscritti — oltre 30 vetture, il livello più alto dal 2019 — testimonia l’interesse rinnovato verso la classica australiana.

Cosa guardare durante la 12 Ore:
– L’adattamento delle nuove GT3 (Mustang e Corvette) al tracciato.
– Le strategie di carburante e gomme nelle ore più critiche.
– I duelli tra BMW, Porsche, Mercedes e Ferrari nella lotta per la vittoria assoluta.
– Le performance dei piloti “guest” come Rossi e dei team locali in cerca di conferme.

Con la partenza alle porte, Bathurst promette spettacolo e indicazioni chiare sulle gerarchie 2026 dell’Endurance GT. Per gli appassionati, questa edizione offrirà spunti tecnici e rivalità che varranno per tutta la stagione.

Dai il tuo feedback

Sii il primo a votare questo post
o lascia una recensione dettagliata



IschitellaGargano.com è un media indipendente. Sostienici aggiungendoci ai preferiti di Google News:

Pubblica un commento

Pubblica un commento