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Leo Gassmann torna all’Ariston con una canzone che segna un cambiamento di rotta: «Naturale» è il suo nuovo brano per il Festival, mentre il terzo album arriverà il 10 aprile. Questa partecipazione vale oggi perché conferma la svolta sonora e stilistica di un artista che cerca autenticità e nuove strade musicali.
Il ventisettenne, alla sua terza esperienza sanremese, si presenta più sereno rispetto al passato e intenzionato a mostrare una dimensione artistica diversa. L’obiettivo dichiarato è allontanarsi dal pop convenzionale, privilegiando testi e arrangiamenti che raccontino uno sguardo personale e maturo.
Il brano e il palco
Naturale nasce come un pezzo che sta a metà tra ciò che Gassmann ha già fatto e il punto in cui si trova ora: una scrittura moderna, non banale, pensata per essere valorizzata dall’esecuzione dal vivo con l’orchestra. Per il cantante, il tema centrale è l’addio che non chiude del tutto una storia ma ne sospende i confini.
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La scelta di affidare il brano a una formazione sinfonica all’Ariston è strategica: se il pezzo è complesso, il live potrebbe restituirne profondità e sfumature, aiutando il pubblico a percepire la nuova direzione artistica.
Un album che cambia registro
Il disco, intitolato Vita vera Paradiso e in uscita il 10 aprile, promette un paesaggio sonoro più variegato: country, folk e influenze world sono tra le coordinate esplorate. Gassmann racconta di aver lavorato con musicisti meno noti ma con una forte personalità, per costruire un suono meno prevedibile.
La scelta dei collaboratori e del repertorio indica una volontà di sperimentazione che potrebbe ampliare il suo pubblico, pur rischiando di allontanare chi lo segue per il pop più tradizionale.
Accanto alla musica, continua anche l’impegno nel cinema e nella fiction: l’artista è apparso recentemente nella serie L’invisibile su Rai1 e non esclude progetti futuri che possano valorizzare il suo lato recitativo.
Sanremo e i colleghi
Tra i giovani in gara all’Ariston Gassmann riconosce percorsi molto diversi: un ambiente competitivo ma stimolante. Tra i nomi che frequenta cita alcuni coetanei e colleghi con cui ha già scambi creativi e con cui spera di confrontarsi anche sul palco.
Per la serata delle cover ha scelto un classico di Riccardo Cocciante, da eseguire in duetto con Aiello: una canzone emotiva che, secondo lui, metterà in luce la carica sentimentale del momento.
- Partecipazione a Sanremo: terza volta per Gassmann, con un brano pensato per l’orchestra.
- Album in arrivo: Vita vera Paradiso, in uscita il 10 aprile, con influenze country, folk e world.
- Collaborazioni: lavoro con musicisti emergenti e scelte creative per allontanarsi dal pop convenzionale.
- Cover del Festival: reinterpretazione di un brano di Cocciante in duo con Aiello.
- Recitazione: presenza recente in fiction Rai e apertura a progetti futuri, anche insieme al padre se la storia lo meritasse.
Per il pubblico questo periodo è decisivo: la presenza a Sanremo e il disco di aprile possono ridefinire la traiettoria artistica di Gassmann, trasformando una popolarità crescente in una credibilità più ampia nel panorama italiano.
Nel dialogo con i giornalisti l’artista si mostra misurato: preferisce lasciare che siano le canzoni a parlare, portando comunque con sé un approccio positivo e una volontà di raccontare la propria vita senza artifici.
Se il Festival offrirà la vetrina giusta, il live e l’album potrebbero segnare il passaggio da giovane promessa a interprete con un’identità definita. Per ora, resta da ascoltare il nuovo repertorio e verificare la ricezione del pubblico e della critica nelle prossime settimane.












