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Perugia ha firmato una serata senza storie al PalaBarton, liquidando Berlino per 3-0 e portandosi in testa al girone C di Champions League. Il risultato accelera le ambizioni degli umbri e interrompe la striscia positiva dei tedeschi, con conseguenze dirette sulla corsa qualificazione.
Il verdetto della partita
Il match si è chiuso con un netto 3-0 (25-14, 25-13, 25-14) per i padroni di casa, che hanno controllato la gara quasi sempre. Nonostante un tentativo di reazione berlinese nel terzo set, la superiorità tecnica e la pressione al servizio di Perugia hanno determinato l’esito.
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Con questo successo la formazione umbra sale a quota 8 punti nel girone, staccando Berlino che resta a 5 dopo le vittorie ottenute nelle giornate precedenti contro Praga e Las Palmas.
Perugia ha vinto con i numeri
La differenza è emersa soprattutto nel fondamentale del servizio: Perugia ha costruito il vantaggio con battute incisive che hanno messo in difficoltà la ricezione avversaria e generato punti diretti. Anche in attacco la squadra di casa ha mostrato percentuali elevate, capitalizzando a più riprese le opportunità create dalla regia.
- Risultato finale: Perugia 3-0 Berlin Recycling
- Set: 25-14, 25-13, 25-14
- MVP e miglior realizzatore: Ben Tara (Perugia), 18 punti
- Altri marcatori per Perugia: Plotnytskyi 11, Semeniuk 8
- Top di Berlino: Flexen 9, Hanes 8
- Statistiche chiave: Perugia dominante in battuta, più ace e migliori percentuali offensivi
- Sede: PalaBarton, Perugia
Protagonisti e ruoli
Il tunisino Ben Tara è stato l’attaccante più efficace della serata, con numerosi colpi vincenti e una costanza di rendimento che ha creato problemi continui alla difesa berlinese. La regia di Giannelli ha saputo distribuire con precisione, favorendo le soluzioni in posto 4 e aprendo spazi per il gioco in pipe.
Tra gli ospiti si sono distinti soprattutto gli americani: l’opposto Hanes e lo schiacciatore Flexen hanno provato a tenere il ritmo ma non sono riusciti a limitare l’ondata d’attacco avversaria.
Contesto e conseguenze
Perugia si conferma squadra di vertice in Europa dopo gli ultimi successi nazionali e internazionali, consolidando il ruolo di favorita nel gruppo. Berlino, reduce da sette vittorie consecutive, vede interrompersi la propria marcia e dovrà ritrovare equilibrio per non perdere terreno nella qualificazione.
La classifica del girone ora presenta Perugia in una posizione di vantaggio; per i tedeschi la priorità sarà rialzare il livello di ricezione e contenere il servizio avversario nelle prossime partite.
Schieramenti iniziali
Queste le formazioni avviate dal primo minuto:
- Perugia: Giannelli; Ben Tara; Semeniuk; Plotnytskyi; Loser; Solè; Colaci (libero)
- Berlino: Hanes; Ivanov; Krage; Schott; Reichert; Knigge
La serata ha messo in evidenza come la gestione del servizio e la concretezza in fase offensiva siano ancora fattori decisivi alle soglie della fase a eliminazione diretta: Perugia ha saputo interpretare al meglio questi aspetti, prendendo il comando del girone e mandando un messaggio chiaro alle avversarie.
Restate aggiornati per le prossime giornate di Champions League: il calendario si fa sempre più importante e ogni punto può pesare sulla qualificazione.












