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L’Italia sarà tra le protagoniste della quarta edizione della United Cup, in programma dal 2 all’11 gennaio 2026 in Australia tra Perth e Sydney: un appuntamento che vale punti validi per il ranking e che anticipa la stagione del Grande Slam. Il sorteggio ha collocato gli azzurri in un girone duro; per la squadra nazionale sarà l’occasione per testare forma e gerarchie in vista dell’Australian Open.
La squadra italiana e gli obiettivi
Per la spedizione azzurra sono stati convocati i tre singolaristi Flavio Cobolli, Andrea Pellegrino e Andrea Vavassori, mentre il settore femminile sarà guidato da Jasmine Paolini insieme a Nuria Brancaccio e Sara Errani. Cobolli e Paolini, reduci dall’esperienza 2025 che si è chiusa ai quarti contro la Repubblica Ceca, vengono indicati come punti di riferimento della formazione.
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Per l’Italia la United Cup rappresenta più di un torneo a squadre: offre la possibilità di accumulare punti utili per il ranking individuale e fornire indicazioni concrete sullo stato di forma dei giocatori a poche settimane dall’Australian Open.
Chi sono i favoriti e le assenze che contano
Tra le 18 nazioni al via emergono formazioni con line-up di alto profilo. Gli Stati Uniti, con Taylor Fritz e Coco Gauff, puntano a ripetere il successo che li ha visti trionfare nelle edizioni recenti. La Germania conferma la sua forza con Alexander Zverev, mentre la Spagna si presenterà senza Carlos Alcaraz, affidandosi a Jaume Munar e alla compagna di squadra Jessica Bouzas.
Altri nomi di richiamo includono Alex de Minaur per l’Australia, Felix Auger-Aliassime per il Canada, Casper Ruud per la Norvegia e Stefanos Tsitsipas per la Grecia. La Polonia schiera la coppia abituale con Hubert Hurkacz e Iga Swiatek, mentre la Svizzera potrà contare sull’esperienza di Stan Wawrinka e Belinda Bencic. Complessivamente nel tabellone figurano cinque giocatori nei primi dieci dell’ATP e tre tra le prime dieci della WTA.
Formato e regole chiave
La formula resta la stessa: le 18 nazioni sono divise in sei gironi da tre squadre, con le partite ospitate tra Perth e Sydney. Avanzano ai quarti le sei vincitrici di gruppo più le due migliori seconde classificate. Ogni confronto di nazionale è composto da due singolari (uno maschile e uno femminile) e da un doppio misto, e assegna punti per le classifiche individuali.
| Sede | Girone | Nazioni |
|---|---|---|
| Perth (RAC Arena) | Gruppo A | Stati Uniti, Spagna, Argentina |
| Perth (RAC Arena) | Gruppo C | Italia, Francia, Svizzera |
| Perth (RAC Arena) | Gruppo E | Gran Bretagna, Grecia, Giappone |
| Sydney (Ken Rosewall Arena) | Gruppo B | Canada, Belgio, Cina |
| Sydney (Ken Rosewall Arena) | Gruppo D | Australia, Repubblica Ceca, Norvegia |
| Sydney (Ken Rosewall Arena) | Gruppo F | Germania, Polonia, Paesi Bassi |
Il calendario essenziale
La fase a gironi si disputa tra il 2 e il 6 gennaio. Per l’Italia i due appuntamenti di riferimento in calendario sono:
- 4 gennaio — Italia vs Svizzera (Perth, RAC Arena)
- 6 gennaio — Italia vs Francia (Perth, RAC Arena)
I quarti di finale iniziano il 7 gennaio, le semifinali sono programmate per il 10 e la finale si giocherà l’11 gennaio a Sydney.
Come seguire la United Cup 2026
Per il pubblico italiano la copertura è garantita in chiaro e in streaming. Ecco le opzioni principali:
- Diretta TV: SuperTennis HD
- Streaming: supertennis.tv, SuperTenniX e Tennis TV
- Live testuale dei match dell’Italia: OA Sport
Per i tifosi azzurri la combinazione di televisioni e piattaforme online offre l’opportunità di seguire in tempo reale i progressi della squadra e valutare la condizione dei singoli in vista dei tornei del circuito maggiore.
Con un tabellone ricco di nomi di spicco e diversi incontri di alta intensità fin dalla fase a gironi, la United Cup 2026 sarà un banco di prova significativo per giocatori e staff: le prestazioni in Australia potrebbero influenzare la fiducia e i ranking all’inizio della stagione internazionale.












