Ciclismo 2026: date e programma delle classiche monumento, grandi giri, europei e mondiali

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Il calendario ciclistico del 2026 promette una stagione densa e senza pause, con appuntamenti che influenzeranno fin da subito programmi di squadre, tattiche di preparazione e coperture televisive. Per tifosi e addetti ai lavori sapere quando e dove si correrà è cruciale: dalle Classiche Monumento ai Grandi Giri, fino ai Mondiali, ogni data condizionerà la scelta degli obiettivi stagionali.

La stagione prende il via già a gennaio in Australia e prosegue con un crescendo di corse su più continenti: il periodo primaverile resta il cuore delle Classiche, maggio ospita il Giro d’Italia, mentre giugno e luglio saranno dominati dalle prove nazionali e dal Tour de France. La fine dell’estate e l’autunno definiscono i verdetti con Vuelta e Mondiali, quest’ultimi confermati a Montreal a fine settembre.

Le fasi chiave della stagione

L’avvio precoce in Oceania e Medio Oriente permette alle squadre di testare uomini e materiale; la primavera europea decidere spesso la forma dei corridori più versatili. Per gli italiani, oltre al Giro, la seconda parte dell’anno è ricca di Classiche e di appuntamenti regionali che contengono spesso sorprese e scalatori emergenti.

Da segnalare in calendario alcuni snodi utili per chi organizza viaggi, seguaci social e broadcaster: le Nazionali si disputano tra fine giugno e inizio luglio, mentre i principali appuntamenti a tappe (Delfinato, Svizzera, Burgos) servono tradizionalmente da prova per i capitani diretti al Tour o alla Vuelta.

Ecco una tabella riassuntiva con le date e i paesi di riferimento per l’intera stagione 2026.

Date Evento (Paese)
20-25 gennaio Tour Down Under (Australia)
27-31 gennaio AlUla Tour (Arabia Saudita)
29 gennaio Surf Coast Classic (Australia)
1° febbraio Cadel Evans Great Ocean Road Race (Australia)
4-8 febbraio Volta Valenciana (Spagna)
4-8 febbraio Etoile de Bessèges (Francia)
5 febbraio Clasica de Almeria (Spagna)
6 febbraio Muscat Classic (Oman)
7-11 febbraio Tour of Oman (Oman)
13-14 febbraio Vuelta Murcia (Spagna)
14 febbraio Figueira Champions Classic (Portogallo)
16-22 febbraio UAE Tour (Emirati Arabi Uniti)
18-22 febbraio Volta Algarve (Portogallo)
18-22 febbraio Volta Andalucia (Spagna)
22 febbraio-1 marzo Tour du Ruanda (Ruanda)
25 febbraio-1 marzo Giro di Sardegna (Italia)
28 febbraio Omloop Nieuwsblad (Belgio)
28 febbraio Faun-Ardèche Classic (Francia)
1° marzo Faun Drome Classic (Francia)
1° marzo Kuurne-Bruxelles-Kuurne (Belgio)
4 marzo Trofeo Laigueglia (Italia)
7 marzo Strade Bianche (Italia)
8-15 marzo Parigi-Nizza (Francia)
9-15 marzo Tirreno-Adriatico (Italia)
15 marzo Popolarissima (Italia)
18 marzo Danilith Nokere Kerse (Belgio)
18 marzo Milano-Torino (Italia)
19 marzo GP de Denain (Francia)
20 marzo Bredene Koksijde Classic (Belgio)
21 marzo Milano-Sanremo (Italia)
23-29 marzo Volta Catalunya (Spagna)
24-28 marzo Settimana Coppi & Bartali (Italia)
25 marzo The Great Sprint Classic (Brugge-De Panne) (Belgio)
27 marzo E3 Saxo Classic (Belgio)
29 marzo Gand-Wevelgem (Belgio)
29 marzo GP Emilia (Italia)
1° aprile Dwars door Vlaanderen (Belgio)
4 aprile GP Miguel Indurain (Spagna)
5 aprile Giro delle Fiandre (Belgio)
6 aprile Giro del Belvedere (U23) (Italia)
6-11 aprile Giro dei Paesi Baschi (Spagna)
7 aprile Palio del Recioto (U23) (Italia)
7-10 aprile Region Pays de la Loire Tour (Francia)
8 aprile Scheldeprijs (Belgio)
10 aprile Giro Città di Reggio Calabria (Italia)
12 aprile Parigi-Roubaix (Francia)
12-16 aprile Giro della Magna Grecia (Italia)
14-18 aprile O Gran Camino (Spagna)
15 aprile Giro del Limburgo (Belgio)
17 aprile Freccia del Brabante (Belgio)
19 aprile Amstel Gold Race (Paesi Bassi)
20-24 aprile Tour of the Alps (Italia/Austria)
22 aprile Freccia Vallone (Belgio)
25 aprile GP Liberazione (U23) (Italia)
26 aprile Liegi-Bastogne-Liegi (Belgio)
26 aprile Giro della Provincia di Biella (Italia)
26 aprile-3 maggio Giro di Turchia (Turchia)
28 aprile-3 maggio Giro di Romandia (Svizzera)
1° maggio Eschborn-Francoforte (Germania)
3 maggio Giro dell’Appennino (Italia)
8-31 maggio Giro d’Italia (Italia)
9 maggio GP du Morbihan (Francia)
10 maggio Tro-Bro Léon (Francia)
13-17 maggio Giro di Ungheria (Ungheria)
17 maggio Circuito del Porto – Trofeo Arvedi (Italia)
19 maggio Classique Dunkerque (Francia)
20-24 maggio 4 Giorni di Dunkerque (Francia)
23-24 maggio Due Giorni Marchigiana (Italia)
28-31 maggio Boucles de la Mayenne (Francia)
28-31 maggio Giro di Norvegia (Norvegia)
1-5 giugno Giro di Vallonia (Belgio)
2 giugno Trofeo Alcide Degasperi (Italia)
7 giugno Bruxelles Cycling Classic (Belgio)
7 giugno Coppa della Pace (U23) (Italia)
7-14 giugno Tour Auvergne-Rodano-Alpi (Francia)
10 giugno Circuit Franco-Belga (Belgio)
14 giugno Copenhagen Sprint (Danimarca)
14-21 giugno Giro d’Italia NextGen (U23) (Italia)
17-21 giugno Giro del Belgio (Belgio)
17-21 giugno Giro di Slovenia (Slovenia)
17-21 giugno Giro di Svizzera (Svizzera)
22-28 giugno Campionati Nazionali (varie sedi)
30 giugno Trofeo Città di Brescia (Italia)
1-3 luglio Lione-Torino (Francia/Italia)
4-7 luglio Sibiu Tour (Romania)
4-26 luglio Tour de France (Francia)
5 luglio Giro del Medio Brenta (Italia)
5-12 luglio Tour of Magnificent Qinghai (Cina)
15-19 luglio Giro della Valle d’Aosta (U23) (Italia)
28-30 luglio Tour de l’Ain (Francia/Italia)
29 luglio-2 agosto Giro di Danimarca (Danimarca)
1° agosto Classica San Sebastian (Spagna)
3-9 agosto Giro di Polonia (Polonia)
5-9 agosto Vuelta a Burgos (Spagna)
5-16 agosto Giro del Portogallo (Portogallo)
9 agosto GP Sportivi di Poggiana (U23) (Italia)
13-16 agosto Arctic Race (Norvegia)
13-16 agosto Giro di Cechia (Repubblica Ceca)
16 agosto Classica di Amburgo (Germania)
16 agosto GP Capodarco (U23) (Italia)
18-21 agosto Tour du Limousin-Périgord-Nouvelle Aquitaine (Francia)
19-23 agosto Renewi Tour (Belgio)
19-23 agosto Giro di Germania (Germania)
19-27 agosto Tour de l’Avenir (U23) (Francia)
22 agosto-13 settembre Vuelta a España (Spagna)
30 agosto Bretagne Classic-Ouest France (Francia)
2-6 settembre Tour of Britain (Gran Bretagna)
2-9 settembre ZLM Tour (Paesi Bassi)
3-6 settembre Giro del Friuli Venezia Giulia (Italia)
5-7 settembre Maryland Cycling Classic (USA)
6 settembre GP Industria & Artigianato (Italia)
9 settembre Giro della Toscana (Italia)
10 settembre Coppa Sabatini (Italia)
11 settembre GP de Quebec (Canada)
12 settembre Memorial Marco Pantani (Italia)
13 settembre GP de Montreal (Canada)
13 settembre GP de Fourmies (Francia)
13 settembre Trofeo Matteotti (Italia)
15-18 settembre Giro d’Abruzzo (Italia)
16 settembre GP di Vallonia (Belgio)
16-20 settembre Giro di Lussemburgo (Lussemburgo)
16-20 settembre Giro di Slovacchia (Slovacchia)
19 settembre SUPER 8 Classic (Belgio)
19 settembre GP del Lazio (Italia)
19 settembre Milano-Rapallo (Italia)
20 settembre Giro della Romagna (Italia)
20-27 settembre Mondiali (Montreal, Canada)
27 settembre-4 ottobre Tour de Langkawi (Malesia)
29 settembre GP Festa del Perdono (U23) (Italia)
3 ottobre Giro dell’Emilia (Italia)
3 ottobre Sparkassen Muensterland Giro (Germania)
3 ottobre Piccolo Lombardia (U23) (Italia)
3-7 ottobre Europei (Lubiana, Slovenia)
4 ottobre Coppa Agostoni (Italia)
5 ottobre Coppa Bernocchi (Italia)
6 ottobre Tre Valli Varesine (Italia)
8 ottobre Gran Piemonte (Italia)
10 ottobre Giro di Lombardia (Italia)
10-11 ottobre Mondiali Gravel (Nannup, Australia)
11 ottobre Parigi-Tours (Francia)
13-18 ottobre Tour of Guangxi (Cina)
14 ottobre Giro del Veneto (Italia)
18 ottobre Japan Cup (Giappone)
18 ottobre Veneto Classic (Italia)
18 ottobre Crono delle Nazioni (Francia)

Cosa seguire e perché conta

Per gli appassionati: le Classiche Monumento (Milano‑Sanremo, Fiandre, Roubaix, Liegi, Lombardia) restano i momenti più emozionanti per il pubblico e per i broadcaster. Chi punta alle classifiche generali userà le corse a tappe di primavera e dei mesi estivi come banco di prova.

  • Programmazione tv e diritti: il calendario fissa scelte editoriali e finestre di trasmissione.
  • Selezione squadre: le date determinano quando e come le formazioni costruiranno i blocchi per Giro, Tour e Vuelta.
  • Calendario dilettanti e U23: le prove giovanili sono importanti per scoprire nuovi talenti in vista del professionismo.

In sintesi, il 2026 è già definito su carta: toccherà a atleti, tecnici e direttori sportivi tradurre queste date in risultati e spettacolo. Per il pubblico resta l’impegno di seguire una stagione che, per intensità e varietà geografica, si annuncia tra le più complete degli ultimi anni.

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