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La notte di San Silvestro ha offerto spettacolo e qualche sorpresa sul parquet NBA: otto squadre in campo, prestazioni decisive e risultati che già influenzano il morale in vista del nuovo anno. Dalle triple decisive ai supplementari alle conferme di squadre in ripresa, la serata ha consegnato indicazioni utili per la stagione regolare.
Philadelphia vince al fotofinish
In un incontro risolto solo dopo i supplementari, i Philadelphia 76ers hanno avuto la meglio sui Memphis Grizzlies per 139-136. La partita è stata una battaglia offensiva in cui si sono distinti Joel Embiid e Tyrese Maxey, entrambi a quota 34 punti, ma è stata la tripla di VJ Edgecombe a 1,7 secondi dalla sirena a decidere il match.
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Memphis può recriminare per il grande apporto di Ja Morant, autore di 40 punti, mentre l’ultimo tentativo per forzare l’over-time dei padroni di casa non è andato a buon fine. Per Philadelphia il successo interrompe una serie di tre sconfitte consecutive e ridà fiducia in vista delle prossime sfide.
Boston controlla a Utah
I Boston Celtics hanno imposto ritmo ed esperienza a Salt Lake City, vincendo 129-119 contro gli Utah Jazz. Protagonista inatteso della serata è stato Derrick White, che ha segnato 27 punti — con 13 nel quarto periodo — e ha realizzato un sorprendente career-high di 7 stoppate.
Jaylen Brown ha contribuito con 23 punti e 10 assist; Utah ha tentato la rimonta grazie ai 37 punti di Keyonte George, ma non è bastato per fermare la serie positiva dei Celtics, ora con cinque vittorie nelle ultime sei partite.
La California in chiaroscuro
Los Angeles ha vissuto una serata divisa: mentre i Clippers consolidano il loro stato di forma, i Lakers hanno subito una battuta d’arresto in casa.
I Detroit Pistons hanno espugnato lo Staples Center per 128-106, grazie a un parziale decisivo nell’ultimo quarto (18-32) e a una prestazione da 27 punti e 11 assist di Cade Cunningham. Per LeBron James, che ha compiuto 41 anni, la serata si chiude con 17 punti e la delusione della sconfitta; Luka Dončić, pur autore di 30 punti e 11 assist, non è riuscito a ribaltare il risultato.
Di segno opposto la serata dei Clippers, che hanno travolto i Sacramento Kings 131-90: già a metà gara il vantaggio era pesante e Kawhi Leonard, con 33 punti, e James Harden, con 21, hanno comandato la larga vittoria, la quinta consecutiva per la franchigia di Los Angeles.
- Risultati (31 dicembre): Memphis 136–139 Philadelphia; Utah 119–129 Boston; Los Angeles Lakers 106–128 Detroit; Los Angeles Clippers 131–90 Sacramento.
- Giocatori chiave: VJ Edgecombe (tripla decisiva), Joel Embiid e Tyrese Maxey (34 pts ciascuno), Ja Morant (40 pts), Derrick White (27 pts, 7 stoppate), Keyonte George (37 pts), Cade Cunningham (27 pts, 11 ast), Kawhi Leonard (33 pts), James Harden (21 pts).
- Impatto: Philadelphia interrompe la serie negativa; Boston rafforza la continuità; Clippers salgono in fiducia; Lakers devono rivedere la rimonta nel finale.
Questa notte ha ridisegnato qualche gerarchia e offerto spunti tattici: dalle scelte difensive dei Celtics alla capacità dei 76ers di chiudere nei momenti caldi, fino alla profondità di roster che ha permesso ai Clippers di dominare. Nei prossimi giorni sarà interessante osservare come queste prestazioni influiranno su rotazioni, rientri e possibili mosse di mercato prima della finestra degli scambi.












