|
Incidente Tunisia: domenica il rimpatrio delle bare |
|
|
|
|
Partiranno domani per Italia con un volo 'Europe Assistance' Ugo Magarelli, Salvatore Donadio e Nisia Martino, i tre italiani rimasti feriti ieri mattina in un incidente stradale nei pressi di Tozeur, 450 chilometri a sud di Tunisi, nel quale sono rimaste uccise Michela Salvatore, Antonietta Tataranni e Lucia Balsebre.
Sono stati dimessi in mattinata dagli ospedali di Tozeur e Sfax, dove
erano stati ricoverati ieri. Le loro condizioni non sono gravi.
Dall'Italia sono arrivati questa mattina alcuni parenti delle vittime,
la madre e la zia di Michela Salvatore, il marito e due cognate di
Lucia Balsebre e il fidanzato della figlia Nisia, rimasta ferita
nell'incidente. In queste ore sono in viaggio per Tozeur per un ultimo
saluto ai loro cari. Le bare delle tre donne saranno rimpatriate
domenica mattina con un volo della Tunis Air che partirà alle 09.00
diretto a Roma. Saranno poi trasferite a Montescaglioso, il paese
Antonietta Tataranni e Lucia Balsebre e a Ischitella, dove viveva
Michela Salvatore. Non è stata ancora accertata la dinamica
dell'incidente avvenuto ieri mattina intorno alle 10.00 sulla strada
che conduce all'oasi di montagna di Chebika, a 35 chilometri da Tozeur.
Secondo una prima ricostruzione, l'auto, guidata da un autista tunisino
rimasto illeso, è sbandata dopo la foratura di uno pneumatico ed è
cappottata più volte. La comitiva di italiani era arrivata il 5 agosto
con un volo diretto Bari-Monastir: avevano scelto un pacchetto vacanze
'Mare e deserto' di sette giorni, quattro giorni di sole sulla costa
nella zona di Al Kantaoui e tre giorni di escursioni tra Tozeur e Douz.
Il ritorno era previsto il 12 agosto.
|