 A venti anni dalla scomparsa di Andrea Pazienza, morto a soli trentadue
anni nel giugno del 1988, la Puglia dedica all'artista e disegnatore
una grande manifestazione che si svolgera' dal 19 luglio al 24 agosto
tra Vico del Gargano e San Menaio: "Vite impazienti".
In programma, una mostra di quadri, tavole, fumetti e disegni
dell'artista, alcune esposizioni di foto, performance teatrali, musica,
proiezioni, incontri e l'intitolazione di un tratto di Lungomare al
'padre' di Zanardi e Penthotal.
L'indimenticabile autore del manifesto del film di Fellini "La
citta' delle donne", verra' ricordato soprattutto per la sua capacita'
di confrontarsi con tutti i materiali e i generi espressivi: quadri e
locandine, disegni e vignette, fondali teatrali e manifesti
cinematografici, bozzetti e costumi, copertine di dischi e disegni
d'abiti, pubblicita' e scrittura. Tanti gli ospiti attesi per rendere
omaggio a Pazienza. Tra questi, Vinicio Capossela, l'Orchestra di
Piazza Vittorio, David Riondino, Vincenzo Mollica, Alberto Fortis,
Roberto "Freak Antoni", Claudio Lolli, Milo Manara, Tanino Liberatore,
Gino Castaldo, Ernesto Assante, Olcese e Margiotta, Lillo (del Duo
Lillo & Greg), Antonio Rezza.
Tra gli appuntamenti della manifestazione "Vite impazienti", la
mostra "Una estate..." a Palazzo della Bella di Vico del Gargano (19
luglio - 24 agosto), curata da Mariella e Michele Pazienza, espone
tavole originali delle storie che Andrea ha ambientato sul Gargano ("Il
partigiano", "Una estate", "Figure storiche"), quadri, bozzetti,
disegni e le foto scattate da parenti e amici, tra cui quelle che
raccontano le 'zingarate garganiche' di Andrea e dell'amico Vanni
Natola, accompagnata dal catalogo edito Fandango.
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