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Convento di San Francesco |
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Strutturalmente risale al XV secolo la Chiesa dedicata a San Francesco
D'Assisi, ma ha probabilmente origini più antiche con il rinvenimento
di affreschi databili al tredicesimo secolo. E' composto da due navate;
nella centrale è da notare in avanti il monumento sepolcrale al
principe Luigi Pinto e sopra delle finestre a sesto acuto poste su di
una parete che ha conservato l'aspetto originario. Nella seconda
(aggiunta verso il '700) sono collocate la statua del Sant'Antonio da
Padova e anche un decoroso crocifisso.
La chiesa è confinante ad un antico convento edificato, secondo la
trasmissione della leggenda, per volere di San Francesco d'Assisi che
all'epoca era in sosta, diretto alla Grotta di San Michele Arcangelo
nel paese di Monte Sant'Angelo.
Ora il convento e la chiesa sono immersi nell'agglomerato cittadino tra
il distributore di benzina che deteriora la visuale, ma secoli or sono
era al di fuori della cinta muraria, in aperta campagna e possedeva una
torre campanaria.
Nel Chiostro del Convento qualche volta si svolgono mostre e
manifestazioni di vario genere, mentre tuttora non si trova rimedio per
l'orto monastico chiuso al pubblico (visibile in Via Salvo D'Acquisto).
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